Buono l'esordio del Team Seano Vangi Molino di Ferro Ulissi in fuga con 4 atleti rissorbito a 100 m dall'arrivo
Bene anche il redsto del Team che ha finito la gara nel gruppo di testa, ed il tentativo di Giacalone

23 Febbraio FIRENZE-EMPOLI:
Ha vinto la squadra più proosticata e sicuramente ben preparata guidata da Luca Scinto, il quale ha voluto rendere dura la 21^ Firenze-Empoli, costringendo al lavoro diverse squadre, per poi lanciare il suo velocista principe (l'altro è il giovane Guardini) Pierpaolo De Negri, spezzino di ventidue anni vincitore di una sola gara nel 2007, secondo alla Milano-Rapallo, azzurro al Giro delle Regioni. Su De Negri, il Ds Scinto punta molto quest'anno, lo aveva dichiarato a più riprese e l'avvio vittorioso ne è una conferma. Non era facile imporsi contro altri velocisti di chiara fama come Cesaro, Turini, Pirrera. Quest'ultimo con Trotta e Lupori aveva preparato bene la volata nell'abbordare quella curva che immetteva sul rettilineo di arrivo. Ma la progressione di De Negri e soprattutto la sua accelerazione negli ultimi 50 metri è stata devastante ed il successo netto e chiaro nei confronti di Pirrera, che comunque si propone subito come uno dei protagonisti sino da questo avvio stagionale. Conferma per Turini che all'inizio di stagione va sempre bene e che ha ottenuto per la società organizzatrice un brillante terzo posto. I piazzamenti di Cesaro, Roganti, Boaro e Favilli, una ulteriore conferma di coloro che possiedono ottime doti in volata e lo hanno dimostrato in questa Firenze-Empoli, sicuramente da record per il numero degli appassionati che sono tornati ai bordi strada ritrovando il loro sport preferito. Quasi 190 i partenti dalla periferia di San Bartolo a Cintoia, mossieri Riccardo Nencini presidente del Comitato Toscano di ciclismo e Alfredo Martini. Nei primi 50 Km protagonisti Nuti (Termoimpianti) e Baccanelli (Tc Valdelsano). Perdeva contatto quest'ultimo, mentre Nuti era ripreso al Km 54. E via in contropiede subito dopo Malacarne, a scompaginare le carte in tavola e correre dietro al talento veneto della Neri Lucchini Comauto. Malacarne non è ancora in condizione, i suoi traguardi sono più avanti nella stagione ma intanto grande fermento e lavoro nel gruppo come voleva Scinto. Il veneto era ripreso al Km 103 dopo 45 chilometri di fuga solitaria (massimo vantaggio 1'25"). Era il prologo a un finale dove lo squadrone favorito si mostrava degno di tale ruolo con attacchi a getto continuo di Pecoraro e Battaglini sulla salita di Monterappoli, e di Stortoni su quella finale del "La Casetta."


Dietro arrivavano prima due compagni di Stortoni, poi anche Il due volte campione del mondo Juniores Diego Ulissi del Team Seano Vangi Molino di Ferro e Marco Stefani. Quando mancavano circa 600 metri all'epilogo della gara il gruppo di testa diventava di 24 corridori, quelli che davano vita allo sprint finale risolto magistralmente da De Negri. Una bella edizione della Firenze-Empoli, lo ha detto anche il presidente della FCI, Renato Di Rocco, e pur in silenzio stampa era felice e soddisfatto con tutti i suoi collaboratori, anche il presidente Renzo Maltinti.
ORDINE DI ARRIVO:
1)Pierpaolo De Negri (Neri Lucchini Comauto La Conchiglia) Km 137, in 3h23'10", media Km 40,459;
2)Massimo Pirrera (Bedogni Gruppo Praga Natalini);
3)Teddi Turini (Maltinti Solgomma BCC);
4)Roberto Cesaro (Embassy Cargo Albatros);
5)Mirko Roganti (Valdarno Prebeton);
6)Manuele Boaro Zalf Desire Fior;
7)Elia Favilli (Neri Lucchini Comauto La Conchiglia);
8)Alessandro Trotta (Bedogni Gruppo Praga Natalini) ;
9)Giuseppe Ascione (Promociclo);
10)Diego Ulissi (Cycling Team Seano Vangi Molino Di Ferro).




 
Ing.Massimo Cheli
Cycling Team Seano Vangi Molino di Ferro
Direz.Marketing e Resp.della Comunicazione
www.vangicycling.com