Oggi il Team è stato impegato alla Milano-Bussseto ed alla Pinete,Fucecchio(FI)
Colto un buon 8°posto con Gianluca Randazzo alle Pinete(FI)

01 Marzo 2008: Le Pinete (FI)
Un fuga del terzetto di 126 chilometri
LA NERI LUCCHINI SCATENATA A PINETE
BELKOV, BALLONI E MALACARNE SUL PODIO
PINETE DI FUCECCHIO(FI).- Un dominio schiacciante dello squadrone Neri Lucchini Comauto che di fatto ha trasformato questa gara (Memorial Andrea Moroni) sul circuito collinare delle Cerbaie, in una prova a cronometro anche perché nel terzetto protagonista dell'impresa, vi erano due specialisti di spicco delle gare contro il tempo, il campione europeo 2007 under 23, il russo Maxim Belkov (primo al termine della cavalcata sul traguardo di Pinete), ed il vincitore del titolo italiano juniores nella stessa stagione, Alfredo Balloni. Con loro ha viaggiato e lavorato tantissimo per 126 chilometri, tanto è durata la fuga, il veneto Davide Malacarne. E' stato questo il terzetto che assecondando quello che era il piano tattico del loro direttore sportivo Luca Scinto, che da organizzatore della corsa voleva vincere questo Memorial Andrea Moroni dedicato all'amico scomparso, da lui, dall'A.S. Le Pinete, e dagli sportivi della zona. Ed allora via subito all'attacco dopo la partenza data ai 131 atleti, da un grande campione di ciclismo del passato Michele Dancelli, sceso in Toscana assieme allo sponsor bresciano Imerio Lucchini. Nella "strettoia" di Massarella al quarto chilometro del circuito lungo Km 14,500 lo scatto perentorio di Belkov, Balloni, e Malacarne. Quando la strada tornava meno difficile il vantaggio per i tre era già di 20". Non c'era qui la dovuta reazione ed allora iniziava quella fuga che avrebbe visto il trio in testa fino alla fine per i restanti 126 chilometri con un massimo vantaggio raggiunto dopo 67 chilometri (tre minuti) e quindi il tranquillo finale in attesa di un arrivo che non poteva fornire volata. Così è stato e tra gli applausi scroscianti degli sportivi e l'esultanza del Ds Scinto dei dirigenti e sponsor della Neri Lucchini Comauto sotto lo striscione di arrivo sfilavano il russo Belkov, il giovane Balloni, il quotato Malacarne, che dei tre per unanime riconoscimento ha lavorato più di tutti, anche perché il veneto di Lamon vuol raggiungere in fretta il peso forma. E gli altri si chiederanno i nostri gentili lettori? Colpevoli solo, a nostro avviso, di non aver replicato con decisione all'inizio della fuga; quando hanno cercato di organizzare l'inseguimento era troppo tardi, ma non era facile, il treno Neri Lucchini va forte in queste battute iniziali della stagione e la terza vittoria in sette giorni lo conferma.
ORDINE DI ARRIVO: 1)Maxim Belkov (Rus- Neri Lucchini Nuova Comauto) Km 130, in 3h03', media Km 42623; 2)Alfredo Balloni (id.); 3)Davide Malacarne (id.); 4)Giacomo Martin (Valdarno Prebeton Wega) a 1'15"; 5)Gianluca Massano (Promociclo); 6)Formentelli; 7)Modaferri; 8)Gianluca Randazzo Team Seano Vangi Molino di Ferro; 9)Tosti; 10)Serafino.
ANTONIO MANNORI

60^ MILANO - BUSSETO - TROFEO AUTO BORERI - CLASSE 1/13-

Con una grande azione di forza compiuta quando mancavano poco meno di due km all'arrivo, Salvatore Mancuso 22 anni siciliano di Milazzo, iscrive il suo nome nell'albo d'oro della Milano - Busseto succedendo così al britannico Jan Stannard l'ultimo vincitore della prestigiosa gara parmense. Quando ormai si presumeva un epilogo in volata di un drappello forte di una decina di corridori, l'allievo di Bruno Leali sfoderava dal suo bagaglio tecnico un assolo che già in passato gli era riuscito, cogliendo così per l'Unidelta - Gruppo Arvedi la prima vittoria stagionale. Un'importante successo frutto anche del grande lavoro di tutta la squadra sempre attenta e concentrata nell'inserire propri corridori in azioni importanti (il 7° posto di Luca Benedetti ne è la conferma), fino alla conclusione con l'azione di Mancuso che dopo il 5° posto di domenica scorsa a Soprazocco,(un piazzamento che gli aveva lasciato dell'amaro in bocca) lo conferma tra i nomi più importanti da tenere in considerazione dai tecnici federali, in una stagione che segnerà il futuro prossimo della sua carriera.
Grande soddisfazione per tutto il team presenti alla prova: dai tecnici e accompagnatori, da Fulvio Feraboli a Bruno Leali che alla vigilia si era detto certo della qualità tecnica dei suoi ragazzi, che presto, dopo la parentesi iniziale non all'altezza delle attese, sarebbero giunte soddisfazioni. Aveva ragione.

( Enrico Trezzi )

ORDINE D'ARRIVO

1. Salvatore Mancuso (Cremonese Arvedi Unidelta) km.132 in 3h 18' media/h 39.879; 2. Vitaly Buts (Ukr, Pagnoncelli Ngc Perrel) a 2"; 3. Cesare Benedetti (Gavardo Tecmor); 4. Damiano Margutti (Italfine Podenzano); 5. Anthony Di Luigi (Palazzago Saclà Colnago); 6. Andrea Giacomin (Filmop Parolin); 7. Luca Benedetti (Cremonese Arvedi Unidelta); 8. Mirko Boschi (Italfine Podenzano); 9. Mattia Ceola (Coppi Gazzera Videa); 10. Luca Dodi (Italfine Podenzano)

   
 
Ing.Massimo Cheli
Cycling Team Seano Vangi Molino di Ferro
Direz.Marketing e Resp.della Comunicazione
www.vangicycling.com