Ancora una sorpresa il forte ma non certo favorito Damiano Caruso è il nuovo Campione Italiano U23
Per il Team Seano Vangi Molino di Ferro ben due atleti nei primi 10, Pinizzotto e Magazzini protagonisti

Con un attacco sferrato sull'ultima salita del Barlino il ragusano DAMIANO CARUSO della Mastromarco Chianti Sensi Grassi vince, a sorpresa, il Campionato Italiano della categoria Under 23.
Secondo posto, con 58" di ritardo sul vincitore, ALBERTO CONTOLI (Filmop) e terzo STEFANO PIRAZZI atleta della società di casa il Team Grigolin Solaris Palazzago.
Per il quasi 21enne di Ragusa, compirà gli anni il prossimo 12 ottobre, si tratta del primo successo fra i dilettanti. Comprensibile, dunque, la sua gioia e la sua commozione soprattutto nel momento in cui la banda di Palazzago ha intonato le note dell’inno di Mameli.
LA CRONACA – Sotto un sole caldissimo sono 181 gli atleti della categoria Under 23 a prendere il via al Campionato Italiano abbinato al Gran Premio M.O. Officine Ripamonti - Comune di Palazzago.
Da percorrere circa 162 km e nel finale l’ascesa del Barlino (circa 2,5 km con pendenza massima del 15%) da ripetere sette volte. Una corsa dura resa ancor più impegnativa dal gran caldo. Nonostante ciò gli atleti non si risparmiano sin dalle prime pedalate. La media della prima ora di gara testimonia il grande impegno in corsa: 47,600 Km/h.
Al km. 47 si avvantaggiano in testa: FISSORE (Brunero Promociclo), MARCHETTI (Progetto Ciclismo OTC), DI CORRADO (Bergamasca), ALBERIO (Filmop), BAGGIO (Filmop), MANTOVANI (Trevigiani), FAVILLI (Neri Lucchini), FRUSTO (Bedogni), SCOTTI (Maltini). L’azione dei 9 al comando è ben concertata e al km 60 conservano un vantaggio di 1' sul primo gruppo inseguitore composto da BRAMBILLA (Zalf), FADINI (Cremonese Arvedi), GRENDENE (Filmop), SIPALA (Palazzago), BATTAGLINI (Neri Lucchini), FEDI (Cargo Comapass), GIUNTOLI (Danton), BETTI (Gragnano), CADDEO (Mastromarco). Il grosso del gruppo ha un ritardo di 2'.
Al km 67., siamo al secondo scollinamento, in testa al gruppo passa ancora SCOTTI (Maltini) – che si aggiudicherà la speciale classifica dei traguardi volanti – con lui ci sono FISSORE, MARCHETTI, DI CORRADO, ALBERIO, BAGGIO, MANTOVANI, FAVILLI, FRUSTO, SCOTTI, BRAMBILLA, GIUNTOLI. Il gruppo ha un ritardo 1'43".
Al km. 92 cambia ancora la situazione in testa. Con il terzo passaggio al Barlino a condurre troviamo questi 7 concorrenti: DI CORRADO, ALBERIO, BAGGIO, MANTOVANI, FAVILLI, FRUSTO e SCOTTI. A questi si aggiungono poco dopo anche BATTAGLINI (Neri Lucchini) e CARUSO (Mastromarco). Il loro vantaggio sul gruppo è di 1’12” che poi scende a 50” al 94esimo km. CARUSO scalda i muscoli sulla quarta ascesa al Barlino dove transita primo al GPM, ma al km. 96 il gruppo torna compatto.
A meno 35 km dal traguardo nasce l’azione più importante della giornata. Si forma in testa un gruppetto forte si 21 unità. Questi i nomi dei protagonisti: MARGUTTI, MAGAZZINI, BOARO, STEFANO LOCATELLI, SALVI, CONTOLI, PAGANI, ROCCHETTI, PIRAZZI, ZANGO, BUSATO, DE MARCHI, BOSCHI, DE NEGRI, PINIZZOTTO, LUCCIOLA, ASCIONE, CARUSO, DI SERAFINO, BERTOLINI, PARRINELLO.
A meno 26 km al traguardo i 21 battistrada hanno 2'02" sul gruppo.
In salita attacca CARUSO (Mastromarco) che scollina per primo all'ultimo GPM seguito a 16" da PIRAZZI (Palazzago) e ROCCHETTI (Pagnoncelli). Il vantaggio di CARUSO lievita a 32". All'inseguimento ci sono PIRAZZI, ROCCHETTI, CONTOLI e il lucano TROTTA.
Un po’ più indietro ci sono altri 9 concorrenti. Caruso, ormai, sente il profumo inebriante della vittoria e con grande convinzione continua a pestare sui pedali negli ultimi km che lo separano dal traguardo. Per gli avversari non c'è più nulla da fare: il ragusano taglia da solo il traguardo e indossa la maglia tricolore.
“E’ una sorpresa anche per me, un sogno che si avvera – ha dichiarato Caruso appena prima di essere premiato – vinco la mia prima gara da dilettante e divento campione italiano. La dedica va prima a me stesso, poi alla squadra e alla mia famiglia”.

By Giorgio Torre

Ordine d'arrivo:
1° Caruso Damiano (Mastromarco)
2° Contoli Alberto (Filmop Parolin) a 58"
3° Pirazzi Stefano (Palazzago) a 1'15"
4° De Negri Pierpaolo (Neri Lucchini) a 1'18"
5° Busato Matteo (F. Coppi Gazzera) a 1'20"
6° Margutti Damiano (Podenzano)
7° Pinizzotto Leonardo (Seano Vangi Molino di Ferro)
8° De Marchi Alessandro (Bibanese)
9° Magazzini Enrico (Seano Vangi Molino di Ferro)
10° Boschi Mirko (Podenzano)


L'arrivo di Leonardo Pinizzotto